Storia

Oosterbeek e la battaglia di Arnhem

Oggi Oosterbeek appare come un tranquillo villaggio dei Paesi Bassi orientali, non lontano dal confine con la Germania. È quasi impossibile credere che, proprio in quel posto, si sia combattuta una delle battaglie più importanti per i Paesi Bassi della Seconda Guerra Mondiale.

Nel settembre 1944, in seguito allo sbarco in Normandia da parte degli Alleati avvenuto solo pochi mesi prima, fu messa in atto l’operazione Market Garden, ideata dal maresciallo di campo britannico Bernard Montogmery: le truppe alleate (in particolare americane, inglesi e polacche) sarebbero avanzate lungo la linea Eindhoven-Nimega-Arnhem con l’obiettivo di occupare una serie di ponti, ultimo il ponte di Arnhem, per spingere i Tedeschi sempre più ad est e liberare i Paesi Bassi dall’occupazione nazista.

Secondo questa operazione articolata, la squadra di aviazione avrebbe portato le truppe nei luoghi prestabiliti (a circa 10-15km dall’obiettivo) in più ondate, dai quali queste avrebbero dovuto marciare il più rapidamente possibile per conquistare i ponti. Le truppe predisposte a occupare il ponte di Arnhem avrebbero dovuto mantenere la posizione fino all’arrivo dei rinforzi. La conquista del ponte di Arnhem sul basso Reno era considerata fondamentale per la riuscita dell’intera operazione.

Operazione Market Garden

Per una serie di eventi, tra cui la decisione da parte dello stato maggiore britannico di non tenere conto della possibile presenza due divisioni delle Waffen-SS ad Arnhem, oltre alle difficoltà di comunicazione radio e alla scarsità di cibo e munizioni, risultarono infine nel fallimento dell’operazione, che contava su una tabella di marcia molto stretta e sulla convinzione che la linea di difesa tedesca sul Reno avrebbe ceduto in tempi brevi.

Il ponte di Arnhem

Il villaggio di Oosterbeek, appena a ovest di Arnhem, fu profondamente colpito dalla battaglia. Molti degli edifici furono rasi al suolo e un gran numero di soldati delle forze alleate vi persero la vita. Presso la chiesa di Oosterbeek è ancora possibile trovare un albero recintato presso il quale erano stanziati cinque soldati alleati, quattro dei quali persero la vita per colpa di un proiettile di mortaio.

Chiesa di Oosterbeek

La chiesa di Oosterbeek, anch’essa parzialmente distrutta dai bombardamenti, risale al periodo carolingio (VIII-X secolo) e costituisce oggi un luogo di pellegrinaggio per veterani e familiari delle vittime della battaglia di Arnhem. All’esterno della chiesa, in corrispondenza delle fondamenta originali della chiesa, si trova un monumento in memoria dei caduti.

Monumento ai caduti della battaglia di Arnhem

Sulla battaglia di Arnhem, accanto a numerosi libri, è uscito nel 1977 il film Quell’Ultimo Ponte (titolo originale A Bridge Too Far), diretto da Cornelius Ryan e con un cast di eccezione. Uscito solo 33 anni dopo la battaglia, ha il pregio di poter contare sulle testimonianze non solo di diversi soldati che vi hanno combattuto, ma anche di alcuni degli ufficiali che organizzarono e condussero l’operazione.

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