Storia

Hillegersberg: dimora di giganti?

Illustrazione del castello di Hillegersberg. Fonte: Indebuurt.

Ora parte dell’area metropolitana di Rotterdam, il comune di Hillegersberg era un tempo un insediamento indipendente che deve il suo nome alla consorte di Teodorico II (932-988), conte d’Olanda e della Frisia occidentale, che era appunto chiamata Hildegaard van Vlaanderen (Ildegarda delle Fiandre). Hillegersberg significa quindi ‘collina (ned. berg) di Hildegaard’.

Il castello di Hillegersberg, ormai ridotto a delle rovine, e il villaggio omonimo circostante sorgono su una collinetta composta prevalentemente da detriti accumulati dai letti di corsi d’acqua prosciugati. Sul posto sono stati ritrovati frammenti di selce, che fanno supporre che l’insediamento fosse abitato già in epoca preistorica, e monete romane, nonché un busto dell’imperatore Adriano.

Come accennato all’inizio del post, il nome di Hillegersberg si deve a Hildegaard van Vlaanderen, moglie del conte Teodorico II. Tuttavia, l’immaginario popolare ha dato vita a una leggenda che racconta una storia ben diversa.

Nei pressi della foce del fiume Mosa, infatti, sarebbe vissuta una gigantessa di nome Hillegond. Ella non sopportava di vivere su quel terreno sempre umido e fangoso, per cui iniziò a raccogliere sabbia delle dune nel suo enorme grembiule con l’intento di preparare una base asciutta per costruire la propria dimora. Ma mentre tornava indietro con il grembiule pieno di sabbia, qualcosa andò storto: uno dei lacci del grembiule si ruppe, probabilmente per il peso di tutta quella sabbia, e il contenuto si riversò a terra formando una collinetta. Fu così che, secondo la leggenda, nacque la collina su cui oggi sorge Hillegersberg.

L’effigie di Hillegond con il grembiule pieno di sabbia è ancora oggi l’immagine sullo stemma comunale.

Stemma del comune di Hillegersberg

A Hillegond, inoltre è dedicata una statua posta all’angolo tra Bergse Dorpstraat e Freericksplaats nella parte moderna della cittadina.

Statua di Hillegond

La gigantessa di Hillegersberg non è naturalmente un caso isolato nell’immaginario popolare dei Paesi Bassi (e del Belgio!): si pensi infatti alla leggenda secondo cui la città di Haarlem prenderebbe il nome da un gigante chiamato Heer Lem (lett. ‘Signor Lem’) o all’etimologia popolare del nome di Anversa, in nederlandese Antwerpen; quest’ultima si vorrebbe far derivare da una leggenda secondo cui un mitico legionario romano, tale Silvius Brabo, avrebbe tagliato la mano di un gigante e l’avrebbe gettata nel fiume (hand werpen ‘lanciare la mano’ > Antwerpen).

In tutti questi casi, si tratta naturalmente di etimologie popolari che non hanno alcun fondamento scientifico; sono però comunque resti di credenze popolari che meritano quantomeno rispetto per ciò che rappresentano.

Bibliografia

Nederlandse VolksverhalenBank

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s