Natura

Pieterburen: il “santuario” delle foche

Foca ospite del centro di recupero per foche a Pieterburen. Fonte: Romantische Rijksmonumenten.

Sulla costa nordorientale dei Paesi Bassi, nella provincia di Groningen, si trova il paese di Pieterburen. Si tratta di una piccola comunità di 455 abitanti che esiste almeno dal 1371, data in cui il paese è menzionato per la prima volta. Pieterburen si affaccia direttamente sul Waddenzee, una posizione che ha permesso il successo di un’attività piuttosto particolare: un centro di recupero per foche.

Localizzazione di Pieterburen.

Le foche nei Paesi Bassi

La caccia alle foche nei Paesi Bassi ha goduto di una certa fama fino al 1963, quando fu ufficialmente vietata. Lo scopo primario della caccia alle foche fino al medioevo era quello di procurarsi carne e grasso; da quest’ultimo si estraeva dell’olio, utile ad esempio per alimentare le lampade, oppure era utilizzato come combustibile.

Alla fine del sedicesimo secolo, la situazione cambiò radicalmente. Le foche finirono nel mirino dei pescatori prevalentemente perché erano incolpate di distruggere le loro reti da pesca e di mangiare troppo pesce, costringendoli ad accontentarsi dei pesci più piccoli. Questa situazione portò all’introduzione di premi per chiunque uccidesse una foca, con lo scopo di ridurne la popolazione.

Frans Snyders & Anthonie van Dyck, Vismarkt (Mercato del Pesce), 1621. Fonte: Trouw.

La distribuzione di premi terminò intorno al 1942; a quel punto, la caccia si indirizzò verso il commercio delle pellicce di foca, con cui era possibile fabbricare giacche, stivali, borse e tanto altro.

Grazie al divieto di caccia alle foche in vigore dal 1963, il loro numero ha avuto l’opportunità di aumentare di nuovo, salvando la specie dalla scomparsa sul territorio nederlandese.

Le specie di foche che abitano il Mare di Nord lungo le coste dei Paesi Bassi sono due: la foca comune (Phoca vitulina) e la foca grigia (Halichoerus grypus), la prima delle quali è quella che si può incontrare più frequentemente.

Foca comune. Fonte: Wikimedia Commons.
Foca grigia. Fonte: Wikimedia Commons.

Il centro di Pieterburen

Logo del centro di recupero per foche di Pieterburen.

Il zeehondencentrum (lett. ‘centro delle foche’) di Pieterburen è stato fondato nel 1971. L’obiettivo del centro al momento della sua nascita era quello di aiutare il ripopolamento delle foche nel Mare del Nord, decimate dalla ancora troppo recente storia di caccia.

Oggi il centro ha lo scopo di recuperare foche in difficoltà, curarle se ve ne è la necessità, e poi rilasciarle nel loro habitat. Un team di veterinari, esperti e volontari è sempre disponibile 24h/24 per accogliere prontamente i nuovi arrivi al centro.

Interno del centro di Pieterburen, Fonte: Paulusma Reizen.

Il centro ricopre un ruolo molto importante a livello internazionale per la ricerca sulle foche e ospita ricercatori e stagisti dal tutto il mondo. Ad eccezione di ora, a causa delle attuali norme anticovid, il centro è normalmente anche aperto al pubblico e include un piccolo museo interattivo in cui si possono imparare curiosità sulle foche, dalla loro alimentazione al loro ciclo vitale, fino al rapporto con l’uomo al fine di sensibilizzare i visitatori e gli studenti delle scuole vicine che vi si recano in gita. Nelle vasche esterne è inoltre possibile vedere di persona le foche ospiti del centro.

Tra le attività a cui si può partecipare previa prenotazione, sono inclusi un giorno al centro come volontari e la liberazione delle foche riabilitate sulle spiagge del Waddenzee. Inoltre, è possibile adottare una foca e partecipare alla sua liberazione o, se si preferisce, versare un contributo singolo per sostenere il centro e le attrezzature diagnostiche e di chirurgia impiegate dai veterinari.

Liberazione delle foche riabilitate nel Waddenzee. Fonte: Zeehondencentrum Pieterburen.

Accanto al recupero e il rilascio delle foche, il centro organizza anche regolarmente attività di sensibilizzazione verso l’ambiente, come ad esempio la pulizia delle spiagge, escursioni naturalistiche sul Waddenzee e la possibilità di passare un giorno al centro come volontari.

Bibliografia

Zeehondencentrum Pieterburen: https://www.zeehondencentrum.nl/

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