Chi sono?

Buongiorno a tutti! Mi chiamo Laura, ho 30 anni e vengo da Savona, in Liguria.

Il mio interesse per i Paesi Bassi è nato dalla mia passione per le lingue. Alle medie l’inglese era la materia in cui ero più portata, il che mi spinse poi a scegliere il linguistico come indirizzo al liceo. Lì inziai ad approfondire questo mio “essere portata” e mi resi conto che studiare le lingue mi piaceva proprio!

Oltre a inglese, francese, tedesco e latino a scuola, mi misi a studiare anche altre lingue nel mio tempo libero: per via dei miei gusti musicali, inziai a studiare il finlandese e le lingue scandinave; più avanti, grazie ad alcuni forum per altri appassionati di lingue, approdai finalmente al nederlandese.

Nella mia testa di adolescente, il nederlandese mi intrigava perché era molto simile al tedesco che studiavo a scuola… Ma mi piaceva molto di più! Arrivata ai 18 anni, quando scoprii che era possibile studiare nederlandese all’Università di Bologna, non ci pensai due volte.

Durante la triennale (2009-2013), dove mi sono specializzata in tedesco e nederlandese, ho colto al volo la possibilità di passare un periodo di studi all’estero con il programma Erasmus; dopo una non troppo lunga riflessione, la scelta è caduta su Amsterdam. Qui ho passato un anno che è stato estremamente importante per migliorare il mio nederlandese. Per un anno intero mi sono imposta di non usare mai l’inglese e di evitare gli altri italiani, in modo da integrarmi il più possibile; da qualche frase balbettata il primo mese, sono arrivata dopo un anno di full immersion a dare presentazioni all’università senza (troppo) sforzo!

Tornata in Italia, mi sono laureata a Bologna con una tesi in linguistica storica per poi iscrivermi subito dopo alla magistrale omonima all’Università di Pisa. Durante la magistrale mi sono interessata molto anche alla filologia germanica, scrivendo poi la mia tesi in questo ambito.

Dopo un anno di pausa dal mondo accademico, sono ripartita nel 2017 alla volta del Belgio per iniziare la mia nuova avventura: un dottorato in linguistica presso l’Università di Gand.

Nella mia ricerca ho la possibilità di combinare le mie due passioni, linguistica storica e filologia. Mi sto occupando infatti di testi legali del 1200-1500 scritti in antico frisone, una lingua germanica molto vicina all’inglese che era parlata su tutta la costa del Mare del Nord e i cui discendenti, i dialetti frisoni moderni, sono tutt’oggi parlati nella provincia nederlandese della Frisia e in due piccole regioni della Germania settentrionale.

Durante la mia permanenza in Belgio, ho potuto sperimentare in prima persona le differenze culturali e linguistiche tra i Paesi Bassi e le Fiandre, che hanno arricchito molto il mio bagaglio linguistico e culturale. Ho anche avuto modo di visitare spesso i Paesi Bassi, grazie alla vicinanza geografica.

Da novembre 2020, mentre lavoro da casa alla stesura della tesi di dottorato, sono ufficialmente residente nei Paesi Bassi. Posso dire, dopo tanti anni, di aver finalmente coronato un sogno!