Lingua

Il nederlandese come lingua germanica

Una cosa che sento spesso da chi ha avuto un po’ di esperienza con la lingua nederlandese, è che questa gli suona come “un misto tra tedesco e inglese”. Ma ha senso un paragone del genere? La risposta è: assolutamente sì.

La maggior parte delle lingue parlate in Europa, con poche eccezioni (ad es. basco, finlandese, estone, ungherese), derivano tutte da un antenato comune, il proto-indo-europeo. Questa lingua, parlata molto prima delle lingue antiche che conosciamo dalle fonti scritte, nel tempo si è evoluta e si è poi divisa in diversi rami, dando vita agli antenati delle lingue indoeuropee moderne.

Albero genealogico delle lingue indoeuropee

Dal ramo romanzo si sono originate le lingue romanze ( ad es. italiano, francese, spagnolo, portoghese, rumeno), dal ramo slavo quelle slave (ad es. russo, ucraino, polacco, slovacco), da quello celtico le lingue celtiche (ad es. il gaelico) e, infine, dal ramo germanico le lingue germaniche (ad es. inglese, tedesco, nederlandese, islandese).

Come appare dall’albero genealogico, quindi, il nederlandese è strettamente imparentato sia con il tedesco che con l’inglese. In particolare, tutte e tre le lingue fanno parte del gruppo delle lingue germaniche occidentali. L’appartenenza a questo gruppo le rende più affini fra loro che alle altre lingue germaniche, chiamate colloquialmente lingue scandinave o nordiche; è per questo motivo che ascoltando il nederlandese pensiamo subito al tedesco e all’inglese e non allo svedese o al norvegese!

Ora che abbiamo chiarito dove si colloca il nederlandese all’interno delle lingue indoeuropee, è bene anche chiarire la sua posizione all’interno delle lingue germaniche.

Come accennato poco sopra, il gruppo a cui appartiene il nederlandese è chiamato germanico occidentale. A questo gruppo appartengono anche l’inglese, il frisone, il basso tedesco (parlato nel Nord della Germania) e l’alto tedesco (parlato nel Sud della Germania). Tuttavia, è chiaro che il nederlandese sia molto più simile al tedesco che all’inglese. Come mai, quindi si trovano tutti nello stesso gruppo?

La pecora nera della famiglia, in questo caso, è l’inglese: insieme al frisone (seconda lingua ufficiale della regione della Frisia accanto al nederlandese) e in parte al sassone antico, infatti, esso forma un sottogruppo del germanico occidentale, chiamato germanico del Mare del Nord o ingevone. L’inglese, quindi, è andato incontro a cambiamenti linguistici a cui tedesco e nederlandese non hanno preso parte.

Differenze e similitudini tra inglese, tedesco e nederlandese

MA! Sì, c’è un ma. Nonostante questa distinzione apparentemente chiara sulla carta tra ingevone e il resto del germanico occidentale, il nederlandese presenta delle caratteristiche che in certi casi sembrano portarlo più vicino all’inglese che al tedesco. Il numerale cinque, ad esempio, si chiama fünf in tedesco, ma five in inglese e vijf in nederlandese. La scomparsa della n in inglese e nederlandese è frutto dello stesso mutamento che ha portato Mund/mond “bocca” e mouth “id.” ad essere così diversi ed è una caratteristica dei dialetti ingevoni.

Ma quindi, cosa succede?

La risposta è relativamente semplice: il germanico occidentale, come succede anche per tanti altri gruppi linguistici, specialmente in un periodo in cui non esisteva ancora la normalizzazione della lingua standard, è considerato un continuum dialettale; la distinzione tra diversi gruppi dialettali non è netta, ma le caratteristiche distintive compaiono gradualmente da una variante all’altra. In questo caso, quindi, il nederlandese si è trovato in stretta prossimità con i dialetti ingevoni, che già dai primi secoli della nostra era erano parlati lungo la costa del Mare del Nord, e ne ha assimilato alcuni tratti ma non altri. È anche molto significativo che questi tratti ingevoni si trovino in nederlandese in parole del lessico di base come i numerali o in toponimi come muide, che indica la bocca di un fiume. Significa che queste influenze sono avvenute in una fase piuttosto arcaica in cui i parlanti dei dialetti ingevoni e del nederlandese convivevano sullo stesso territorio e avevano fitte relazioni sociali.

Le lingue germaniche occidentali antiche a contatto

In questo articolo ho cercato di riassumere in poche e semplici parole che posizione occupa il nederlandese da un punto di vista linguistico e il suo rapporto con le altre lingue germaniche. Spero che questo possa aiutare il nederlandese ad essere percepito più come una lingua indipendente di tutto rispetto piuttosto che, come spesso accade, una “specie di tedesco” o un dialetto di quest’ultimo.

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